La diffusione insediativa nell'area del Camposampierese

La dispersione insediativa, fenomeno complesso e multiforme al quale nel tempo sono state coniate molte suggestive definizioni, nel Veneto si presenta con una intensità particolare, evidente anche solo dall'osservazione di una foto aerea del territorio. Il conseguente consumo di suolo e le ricadute in termini di qualità del paesaggio e dei costi di "gestione" di queste forme insediative non regolate,  iniziano a manifestarsi nell'attuale generazione, ma saranno soprattutto quelle successive a rischiare le conseguenze più gravi. Ecco perchè l'Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) ha costituito un gruppo di  lavoro sulla diffusione insediativa, con lo scopo di studiare in modo attuale il fenomeno, proponendosi non tanto di identificare utopicamente delle "soluzioni finali", quanto di proporre viste prospettiche articolate, uno "sguardo sulle differenze" che nasce dal confronto tra realtà territoriali, italiane ed europee.
I risultati di una prima "fase" dell'attività del gruppo sono confluiti in un libro, "La città fuori  dalla città". Nella pubblicazione si introducono metodi analitici per la costituzione di un Osservatorio della Diffusione e si propongono approcci progettuali, normativi e culturali per un più efficace controllo del fenomeno.
Nell'ambito dell'Osservatorio Locale del Paesaggio del Graticolato Romano, questo lavoro assume una grande importanza, dal momento che l'area campione scelta per lo studio della diffusione insediativa è quella del "Camposampierese".

Per una sintesi dei risultati delle attività e per scaricare il libro, visita il sito sulla Città Diffusa.